Acqua minerale

Indicazione Obbligatoria in ETICHETTA 
 
Sulle etichette o sui recipienti delle acque  minerali  naturali debbono essere riportate le seguenti indicazioni:
 
  1. «acqua minerale naturale»  integrata,  se  del  caso,  con  le seguenti menzioni:
  • «totalmente  degassata»,  se  l'anidride  carbonica  libera presente alla sorgente e' stata totalmente eliminata;
  • «parzialmente degassata»,  se  l'anidride  carbonica  libera presente alla sorgente e' stata parzialmente eliminata;
  • «rinforzata  col  gas  della  sorgente»,  se  il  tenore  di anidride  carbonica  libera,  proveniente  dalla   stessa   falda   o giacimento, e' superiore a quello della sorgente;
  • «aggiunta di  anidride  carbonica»,  se  all'acqua  minerale naturale e' stata aggiunta anidride  carbonica  non  prelevata  dalla stessa falda o giacimento;
  • «naturalmente gassata» o  «effervescente  naturale»,  se  il tenore di anidride carbonica libera, superiore a 250 mg/l, e'  uguale a quello della sorgente, tenuto conto della eventuale  reintegrazione di una quantità di  anidride  carbonica,  proveniente  dalla  stessa falda o giacimento dell'acqua minerale, pari a  quella  liberata  nel corso delle  operazioni  che  precedono  l'imbottigliamento,  nonché delle tolleranze tecniche abituali;
  1. la denominazione dell'acqua minerale naturale, il  nome  della sorgente o il  nome  della  miscela,  in  caso  di  miscela  di  più sorgenti, ed il luogo di utilizzazione della stessa;
  2. l'indicazione della composizione analitica,  risultante  dalle analisi effettuate, con i  componenti caratteristici;
  3. la data in cui sono state eseguite  le  analisi  di  cui  alla lettera c) e il laboratorio presso il quale dette analisi sono  state effettuate; 
  4. il contenuto nominale; 
  5. il titolare del provvedimento di cui all'articolo 6; 
  6. il termine minimo di conservazione; 
  7. h)  la  dicitura  di  identificazione  del  lotto,  salvo  quanto previsto  all'articolo  13,  comma  6,  lettera   a),   del   decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109; 
  8. i)  informazioni  circa  gli   eventuali   trattamenti   di   cui all'articolo 7, comma 1, lettere c) e d);
  9. le eventuali controindicazioni.

Indicazioni Facoltative in ETICHETTA

Codice a barre: è una dicitura che serve a meglio gestire i rapporti commerciali (ad esempio la lettura ottica dei prodotti alla cassa);
 
PET: è il simbolo del Polietilentereftalato, ovvero del materiale di cui sono fatte le bottiglie dell'acqua minerale naturale;
 
dicitura ambientale: frase o disegno che invita a non disperdere il contenitore nell'ambiente dopo l'uso (esempio: omino con cestino);
 
indicazioni per la corretta conservazione del prodotto: consentono all'acqua minerale naturale di mantenere le sue caratteristiche originarie.
 
la dicitura “e” che sta ad indicare che la quantità è stata controllata ai sensi delle norme europee

1. Possono inoltre essere  riportate  una  o  più  delle  seguenti indicazioni:
  1. «oligominerale» o «leggermente mineralizzata»,  se  il  tenore dei sali minerali, calcolato come  residuo  fisso  a  180°C,  non  e' superiore a 500 mg/l;
  2. «minimamente mineralizzata», se il tenore di questi, calcolato come residuo fisso a 180°C, non e' superiore a 50 mg/l;  c) «ricca di sali minerali», se il tenore  di  questi,  calcolato come residuo fisso a 180°C, e' superiore a 1500 mg/l;
  3. «contenente  bicarbonato»  se  il  tenore  di  bicarbonato  e' superiore a 600 mg/l;
  4. «solfata», se il tenore dei solfati e' superiore a 200 mg/l;
  5. «clorurata», se il tenore di cloruro e' superiore a 200 mg/l;
  6. «calcica», se il tenore di calcio e' superiore a 150 mg/l;
  7. «magnesiaca», se il tenore di magnesio e' superiore a 50 mg/l;
  8. «fluorata» o «contenente fluoro», se il tenore  di  fluoro  e' superiore a 1 mg/l;
  9. l) «ferruginosa» o «contenente ferro»,  se  il  tenore  di  ferro bivalente e' superiore a 1 mg/l;
  10. m) «acidula», se  il  tenore  di  anidride  carbonica  libera  e' superiore a 250 mg/l;
  11. n) «sodica», se il tenore di sodio e' superiore a 200 mg/l;
  12. o) «indicata per le diete povere di  sodio»,  se  il  tenore  del sodio e' inferiore a 20 mg/l;
  13. p) «microbiologicamente pura».

2. Sulle etichette può inoltre essere riportata  una  designazione commerciale diversa dalla denominazione dell'acqua minerale naturale, a condizione che:

  1. la denominazione dell'acqua minerale  naturale  sia  riportata con caratteri di altezza e larghezza almeno pari ad una volta e mezzo il  carattere  più  grande  utilizzato   per   l'indicazione   della designazione commerciale;
  2. se  detta   designazione   commerciale   e'   diversa   dalla denominazione  del  luogo  di   utilizzazione   dell'acqua   minerale naturale, anche la denominazione di  tale  luogo  sia  riportata  con caratteri di altezza e larghezza almeno pari ad una volta e mezzo  il carattere piu' grande utilizzato per l'indicazione della designazione commerciale;
  3. la designazione commerciale non  contenga  nomi  di  località diverse da quella dove l'acqua minerale naturale viene  utilizzata  o che comunque inducano in errore circa il luogo di utilizzazione;
  4. alla stessa acqua minerale non siano  attribuite  designazioni commerciali diverse.

3. Sulle etichette o sui recipienti delle acque  minerali  naturali possono  infine  essere  riportate  una   o   piu'   delle   seguenti indicazioni, se menzionate nel decreto di  riconoscimento  dell'acqua minerale naturale può avere effetti diuretici;

  1. può avere effetti lassativi;
  2. indicata per l'alimentazione dei lattanti;
  3. indicata per la preparazione degli alimenti dei lattanti;
  4. stimola la digestione o menzioni analoghe;
  5. può favorire le funzioni epatobiliari o menzioni analoghe;
  6. g) altre  menzioni  concernenti  le  proprietà  favorevoli  alla salute dell'acqua minerale naturale, sempreché  dette  menzioni  non attribuiscano  all'acqua  minerale   naturale   proprietà   per   la prevenzione, la cura e la guarigione di una malattia umana;
  7. le eventuali indicazioni per l'uso.

4. Sulle  etichette  non  sono  ammesse  diciture   indicanti   la superiorità dell'acqua minerale naturale  rispetto  ad  altre  acque minerali o altre affermazioni che abbiano scopo pubblicitario. 5. E'  fatto  obbligo  al  titolare  dell'autorizzazione  di   cui all'articolo 6 di aggiornare in etichetta almeno ogni cinque anni  le analisi previste dal comma 1, lettera c), che dovranno essere inviate ai competenti organi regionali prima di  procedere  all'aggiornamento delle etichette.

Terminologie e Avvertimenti

PH: è un parametro che misura l'acidità dell'acqua. Se il valore è 7, l'acqua è neutra: più il valore è inferiore a 7 e più l'acqua è acidula; più è superiore a 7 e più l'acqua è alcalina. Quando c'è anidride carbonica, l'acqua è acidula perché questo gas si scioglie in acqua come acido carbonico.
 
NITRATI: sono tra i parametri maggiormente tenuti sotto controllo. Il limite massimo consentito per i nitrati è 45 mg/l e 10 mg/l per l'infanzia.
 
RISULTATI ANALITICI: l'elenco dei singoli minerali espressi in ioni, cioè la composizione dettagliata del residuo fisso.
 
DUREZZA: è il valore del calcare sciolto nell'acqua espresso in "gradi francesi": quindi più il valore è alto e più l'acqua è calcarea.

CONDUCIBILITA' ELETTRICA: E' una controprova del residuo fisso poiché più minerali ci sono e più l'acqua permette il passaggio di una corrente elettrica. E' espressa in micro Siemens al cm. (µ S/cm). Una maggiore quantità di elettroliti significa alta concentrazione di minerali, valori bassi (sotto 100µ S/cm) sono tipici, invece, di acque povere di Sali: le oligominerali.

I risultati della analisi fisico-chimiche devono essere aggiornati almeno ogni cinque anni, indicando la data e il laboratorio che le ha effettuate.